“Un posto perfetto per organizzare convegni! Una risorsa di grande valore ambientale e produttivo: sede di un modo positivo di lavorare attorno ai temi energetici e della sostenibilità.” Gian Luca Galletti, Ecoarea – 20 febbraio 2018.
“Un posto perfetto per organizzare convegni! Una risorsa di grande valore ambientale e produttivo: sede di un modo positivo di lavorare attorno ai temi energetici e della sostenibilità.” Gian Luca Galletti, Ecoarea – 20 febbraio 2018.
“Edificio bellissimo! Una risorsa di grande valore ambientale e produttivo: sede di un modo positivo di lavorare attorno ai temi energetici e della sostenibilità.” Gian Luca Galletti, Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio (a Rimini per visionare lo stato di avanzamento del piano di salvaguardia della balneazione) si è intrattenuto a lungo con le imprese green ospiti della struttura.
Il Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare Gian Luca Galletti, oggi (20 febbraio 2018) a Rimini per visionare in prima persona lo stato di avanzamento del piano di salvaguardia della balneazione, si è recato in tarda mattinata a Cerasolo Ausa, in visita a Ecoarea better living: il collettore di start up e imprese legate allo sviluppo dell’economia verde costruito interamente in bioedilizia. Ad accompagnarlo c’erano gli onorevoli parlamentari Sergio Pizzolante, Tiziano Arlotti e una nutrita delegazione di politici locali.Guidato dallo staff di Ecoarea (sede dal 2013 di convegni, workshop e attività formative improntate alla promozione della sostenibilità e del risparmio energetico) Gian Luca Galletti si è intrattenuto in maniera informale e cordiale con i numerosi imprenditori che “vivono” e utilizzano questo “smart building” come cassa di risonanza per promuovere i propri prodotti e servizi green. Certificata in classe energetica A e costruita interamente in legno, vetro e bio cemento, Ecoarea ha favorevolmente impressionato il Ministro, che ha giudicato lo smart building “bellissimo”, indirizzando i suoi complimenti all’ideatore dell’edificio Romano Ugolini; oggi in Germania (dove vive e lavora). “Magari la avessimo a Bologna! (ndr, sua città natale) -Ha chiosato Galletti- Un posto perfetto per organizzare convegni! Una risorsa di grande valore ambientale e produttivo: sede di un modo positivo di lavorare attorno ai temi energetici e della sostenibilità.”

Tornano in Ecoarea gli appuntamenti tecnico-professionali dedicati alle costruzioni di legno a cura di Ribera Formazione. Martedì 20 febbraio, dalle 8,30 alle 12,30 e dalle 13,30 alle 18,30, si terrà un corso di formazione per carpentieri e montatori per la costruzione di edifici di legno (Telaio, Xlam, Blockbau, Lamellare). Il corso si svilupperà sui difetti di progettazione della platea di fondazione, sui sistemi costruttivi dei cappotti, sul drenaggio, sulla progettazione delle coperture e infine sui difetti di montaggio. Tutto ciò mostrando un’ampia gamma di errori che portano alle contestazioni, con immagini specifiche e riprese filmate. Obiettivo: salvaguardare la durabilità delle costruzioni con il legno. Si farà anche un’importante disamina sulla entrata in vigore, il 9 agosto scorso, delle nuove regole sui prodotti da costruzione. Oggi il carpentiere è responsabile dei materiali che prescrive e, in caso di non conformità, può essere sanzionato fino a rischiare l’arresto. Al termine della giornata verrà rilasciato a tutti i partecipanti un attestato di qualificazione. Scarica programma e iscriviti qui.

Con i suoi 3000 frequentatori mese Ecoarea, costruita in legno, vetro e bio-cemento, è la location ideale dove promuovere gli asset distintivi delle aziende green e green oriented. La sua struttura in bioedilizia esalta i valori della sostenibilità, della eco-innovazione e del risparmio energetico, conferendo plusvalore ai contenuti “verdi” dei brand partner. Gli spazi di visibilità sono tanti e diversificati, e possono essere personalizzati con progetti di comunicazione ad hoc (fino alla stessa esposizione del prodotto), abbinati a momenti formativi (workshop, convegni, team-building) o “generativi” di nuovi contatti (products showcase con aperitivo, incontri culturali, showcooking). L’audience di queste attività è fra l’altro sempre “espandibile” grazie al servizio di diretta Facebook che Ecoarea può predisporre in qualsiasi momento. La struttura, a “geometria variabile”, si adatta a qualsiasi necessità funzionale e creativa. L’ultima novità di brandizzazione digitale è rappresentata dalla welcome page del servizio gratuito wi-fi che serve anche il Bistrot72, il ristorante interno aperto tutti i giorni a pranzo. Il visitatore di Ecoarea, una volta registratosi al servizio di navigazione in internet gratuito, “atterrerà” su un contenuto che lo sponsor sceglierà di fare apparire prima di ogni altro: un video, un messaggio o, più semplicemente, il proprio sito aziendale. Per info su tutte le opportunità di visibilità e promozione presenti in Ecoarea contattaci senza alcun impegno, saremo felici di aiutarti a fare conoscere la tua impresa a un pubblico nuovo, più ampio e sensibile alla innovazione in chiave sostenibile.

Negli ultimi anni Ecoarea better living ha conquistato, attraverso le proprie attività di net-working, formazione professionale, ospitalità eventi e organizzazione di appuntamenti aziendali (anche internazionali), una posizione di risalto nella classifica delle location più efficaci nel dare risonanza a prodotti, tecnologie e servizi di carattere ecologico e innovativo. Oggi la media mensile di visitatori fra architetti, imprenditori, manager, progettisti e persone comuni attratte dai nuovi stili di vita green e di consumo consapevole, è di circa 3000 unità mese. Senza contare i frequentatori del ristorante interno Bistrot 72, punto di ritrovo quotidiano di chi predilige gusto e salute a tavola. Nell’anno appena concluso Ecoarea ha anche sperimentato con successo nuove forme di visibilità digitale che hanno moltiplicato l’audience delle aziende clienti della struttura. In particolare una nuova piattaforma per dirette Facebook (che consente inquadrature da diverse angolazioni, alzando notevolmente i tempi di connessione per singolo utente). Ora il nuovo anno si apre all’insegna del co-working CO-WO®: un servizio destinato a dare ancora più slancio e notorietà all’intero progetto “better living”. Ecoarea è una eco location “super scenica e versatile”, dove tessere proficue relazioni grazie alla sua vocazione generativa di contatti e scambi. Insomma, un “lead generator” vero e proprio (in legno, vetro e bio-cemento) dove oltre che di lavoro si parla di crescita, felicità, sostenibilità, socialità, co-creazione di servizi e prodotti. Il tutto attraverso la condivisione di vita ed esperienze, spinti dai nuovi driver della economia collaborativa. Se ancora non conosci questa realtà, ti invitiamo a scriverci, o telefonare, oppure semplicemente a farci visita, tutti i giorni feriali dalle 9 alle 18.30.

Scrivanie e uffici in affitto nella scenografica cornice dello smart building Ecoarea better living.
Inaugurazione martedì 19 dicembre 2017 alle 17 alla presenza del sindaco Domenica Spinelli. Grazie a forme “generative” di contatti e di opportunità di lavoro, come il marketing relazionale e l’economia collaborativa, favorirà l’incontro dei co-worker con il mondo delle imprese.
Nascono, crescono si moltiplicano. Solo a Rimini di co-working se ne contano quasi una decina, ma a tutti manca ciò che davvero importa: un punto di contatto fisico e continuativo con aziende e imprenditori, e dunque maggiori opportunità di collaborazione e lavoro. A colmare questo gap arriva ora Ecoarea CO-WO®: il servizio di condivisione di spazi di lavoro in affitto di Ecoarea better living: a Cerasolo di Coriano (via Rigardara, 39), già crocevia di imprenditori e titolari di aziende che qui si incontrano per lavoro e fare net-working: creando e diversificando i propri affari secondo le nuove regole della sharing economy (economia collaborativa). Si parte il 19 dicembre alle 17, giorno e ora dell’inaugurazione a cui parteciperà il sindaco di Coriano Domenica Spinelli. Da quel giorno (fatta eccezione per i giorni di chiusura natalizia della struttura, dal 23 dicembre al 7 gennaio) si potranno affittare scrivanie e “spazi ufficio” (un paio già occupati ancora prima di ufficializzarne l’apertura); tutti ricavati al secondo livello dello smart building Ecoarea: fra lunghe travi in legno, colonne in bio-cemento, ampie vetrate insonorizzate e un prato che ricopre il tetto. Tutto attorno c’è infatti l’anima green dell’edificio: finalista nel 2011 del World Architecture Festival di Barcellona e tutt’ora unico esempio, nel territorio, di edificio in bioedilizia (in classe energetica A) dedicato a eventi e convegni aziendali. Completano l’offerta distintiva di Ecoarea CO-WO® (sigla che identifica un format di spazi co-working, nati nel 2008 a Milano) il ristorante interno Bistrot 72, aree per meeting aziendali e ben due sale convegni: per un totale di 200 posti a sedere. Non è finita. A Ecoarea si possono organizzare meeting in diretta facebook, shooting fotografici, temporary showroom, casting, show cooking, laboratori creativi, mostre d’arte, eco-festival, cene aziendali, dimostrazioni prodotti e tanto altro. Ecoarea CO-WO® si distingue anche per un accogliente coffee corner (ideato per promuovere le interazioni fra co-worker e imprenditori) e due postazioni “standing desk” (in arrivo nel 2018): scrivanie dove lavorare al computer in piedi, contro gli effetti non salutari della sedentarietà.

Tra qualche anno in Italia, entro il 2019 per edifici pubblici ed entro il 2021 per edifici privati, diventerà obbligatorio costruire solo edifici nZEB (edifici a energia quasi zero) per abbattere i consumi degli edifici tra le cause principali dell’inquinamento del nostro Pianeta. E il metodo Passivhaus risulta essere la via più breve per arrivare ad edifici ad energia quasi zero.
Il futuro dell’edilizia sostenibile è stato al centro della 5a conferenza nazionale Passivhaus organizzata a Bologna da ZEPHIR Passivhaus Italia, istituto nazionale di fisica edile accreditato come partner di riferimento in Italia per Passivhaus. Diciassette relatori esperti di temi ambientali ed efficienza energetica degli edifici, tra cui studiosi internazionali (Bulgaria, Grecia e Spagna), suddivisi in cinque blocchi tematici per progettare insieme e creare un network tra tutti i protagonisti della filiera.
Passivhaus è ormai diventato uno standard costruttivo riconosciuto a livello internazionale per l’architettura sostenibile che garantisce un alto livello di comfort con un consumo di energia molto ridotto, contribuendo così alla salvaguardia del clima.
Una “rivoluzione silenziosa”, l’ha definita il direttore dell’istituto nazionale ZEPHIR Passivhaus Italia Dr. Francesco Nesi aprendo i lavori. “Bisogna tornare alla semplicità – ha detto Nesi – siamo noi a contribuire al surriscaldamento globale, ne siamo responsabili e l’umanità è chiamata a prenderne coscienza e a cambiare stile di vita. Dobbiamo ripartire quindi da quello che si è sempre fatto”.

Aspetti tematici affrontati durante il dibattito dagli esperti quali clima, territorio, innovazione hanno trovato momenti applicativi nel foyer del centro congressi Golinelli grazie ad un’area espositiva per far toccare con mano componenti e materiali che caratterizzano una casa a basso consumo energetico. A segnare come storica questa quinta edizione è stata anche la presentazione in anteprima di “PASSIVHAUS”, la prima pubblicazione in Italia edita dalla Maggioli e firmata dal Direttore ZEPHIR Dr. Phys. Francesco Nesi con la collaborazione di tre professionisti Ing. Michele De Beni, Ing. Ileana Iannone, Arch. Alice Rosini.
L’opera, che gode della prefazione dell’ideatore del concetto Passivhaus, il Prof. Dr. Wolfgang Feist, si rivolge a progettisti, consulenti, operatori del settore delle costruzioni e amministrazioni. Il Italia e a livello internazionale è il primo lavoro completo dedicato al mondo Passivhaus e nasce per ristabilire ordine in un mercato dove è facile cadere in confusione.
L’edizione 2017 è stata patrocinata da Passivhaus Institut, Enea, Confindustria Emilia Area Centro, Comune di Bologna e AMBIENTE – rivista nazionale con il patrocinio del Ministero dell’ambiente e delle politiche agricole. Inoltre è stata accreditata dagli Ordini e Collegi Professionali: Ingegneri, Architetti, Geometri, Periti Industriali di Bologna.
La conferenza si è distinta per aver numerose azioni green quali mele gratuite per tutti i partecipanti, gadget “sano e nutriente” a km zero e omaggio alla Fondazione del Banco Alimentare Emilia Romagna Onlus di tutte le eccedenze del buffet per abbattere gli sprechi alimentari. Ogni anno di più, la conferenza nazionale Passivhaus si caratterizza per bellezza e qualità ecologica a 360 gradi.

Da anni palcoscenico e laboratorio di eco-innovazioni, Ecoarea, in collaborazione con VERDEBLU, presenta al Key Energy di Rimini (la fiera di riferimento delle energie rinnovabili interna a Ecomondo, in programma a Rimini dal 7 al 10 novembre), due campioni di risparmio ed efficienza.
Si tratta dello street charger Vela, progettato e commercializzato dalla italiana Biostile, e dell’apparecchio per l’illuminazione svedese Solljus: due prodotti che hanno in comune… il Sole. Vediamo perché.
Vela è una colonnina solare energetica-mente autonoma, pensata principalmente per la ricarica di dispositivi mobili, ma anche per l’illuminazione notturna, il wifi, la diffusione sonora e la pubblicità. Questo arredo urbano deve infatti il suo nome allo spazio promozionale che offre per dare ospitalità a un logo o a una comunicazione aziendale in stile partecipativo e smart. Vela si presta particolarmente a brandizzazioni di carattere automobilistico, energetico, sportivo e, più in generale, a tutti coloro sensibili ai temi della sostenibilità ambientale.
Essendo indipendente dal collegamento alla rete, Vela ha costi e tempi di installazione estremamente ridotti: per questo è richiesto da molte amministrazioni pubbliche che lo vedono perfetto per arricchire parchi e altri spazi di aggregazione.
Per Solljus il Sole non è, come per Vela, una fonte di energia da impiegare; ma un modello cromatico da imitare! Attenzione, non si tratta di uno dei tanti (e chiacchieratissimi) LED, il cui innaturale spettro elettromagnetico è “sbilanciato” sulla frequenza del blu; ma di una fonte luminosa tecnologicamente meno complessa e più avanzata: con una corretta distribuzione dei colori e un indice di resa cromatica di 96 Ra!
Vicinissima dunque a quella della nostra stella che è 100. Per le sue caratteristiche di naturalezza questa luce stimola la vitalità e incide positivamente sul benessere psicofisico.

A Rimini, i prossimi 26 e 27 ottobre, il primo congresso italiano sullo stato dell’arte delle costruzioni di edifici di legno. Sede del convegno: Ecoarea better living.
E’ dimostrato che negli ultimi anni, per merito di alcuni imprenditori, professionisti e studiosi della materia, la fiducia nei confronti del legno, in ambito edilizio, sia notevolmente cresciuta. Si sono realizzate opere architettoniche spettacolari e decisamente avanzate utilizzando questa risorsa. Ciò nonostante, non sembrano essere ancora sufficienti gli sforzi per vedere diffusa una vera e propria cultura delle costruzioni in legno; soprattutto rivolta ai tecnici di questo settore. Questi ultimi, infatti, si dimostrano spesso poco aggiornati e depositari di messaggi confusi se non contrastanti. A cercare di ovviare a questa situazione e certificare con serietà quanto di davvero importante è stato conseguito fino ad oggi in questo ambito tecnologico (incrociando esperienze, confrontando tecniche e analizzando i progressi a cui si è giunti nella corsa alle massime prestazioni energetiche) arriva oggi il Gruppo Qualità Legno: un team di esperti e professionisti del settore, di provata esperienza, che si sono uniti nella volontà di colmare il gap culturale nel settore delle costruzioni in legno. “Questo materiale non si studia nelle scuole e nelle università”, spiega uno dei fondatori del GQL Almerico Ribera, giornalista ed esperto di questa segmento dell’edilizia che oggi vale, compreso l’indotto, più di un miliardo di Euro (fonte Federlegno). “Forse perché il legno lo abbiamo intorno a noi: nelle finestre, nelle porte e nei pavimenti, nei mobili, in natura. E quindi presupponiamo di conoscerlo. In realtà non esiste errore più grande”.
Fra i principali obiettivi del GQL quello di scongiurare l’affermarsi sul mercato di soggetti (soprattutto esteri) che tradiscono le aspettative di durata di questo tipo di abitazioni, proponendo prodotti economici che, passati 8 o 10 anni, mostrano già preoccupanti segni di compromissione strutturale. Con il primo Congresso italiano sullo stato dell’arte delle costruzioni di edifici di legno, in programma presso lo smart building Ecoarea (Rimini 26 – 27 ottobre 2017) GQL tenterà di avviare un processo finalmente virtuoso ed incisivo nella conoscenza della materia in oggetto, mettendo al centro proprio la qualità delle costruzioni di legno. La due giorni avrà inizio alle ore 14,30 del 26 ottobre, con workshop e mostra di materiali: legno KVH®, legno lamellare, microlamellare, termotrattato, pannelli strutturali, compensati di legno massiccio XLAM, compensati, OSB (Oriented Strand Board), pannelli di fibra, pannelli di cellulosa, pannelli di lana di legno, varie tipologie di connessioni con materiali metallici, protettivi del legno, ecc. In programma anche una dimostrazione di riduzione di tronchi in “segati”, con una segheria attivata in loco.
A disposizione delle domande degli intervenuti ci saranno, per tutto il pomeriggio, gli esperti dei materiali descritti e i relatori invitati all’assise. Più articolata la sessione del 27 ottobre che prevede ben sei distinti momenti (moduli) recanti i seguenti titoli: 1) Formare per conoscere, conoscere per progettare, progettare per la durabilità; 2) Riflessioni sul Congresso di Oslo, Norvegia; 3) La sfida del legno in altezza attraverso i dettagli tecnici di resistenza al sisma e alla torsione; 4) Il sapiente gioco di peso e leggerezza per il confort ambientale negli edifici di legno; 5) Modellare l’astratto, modellare la materia: dal 2D progettuale al 3D del CNC; 6) Il contratto di disponibilità nel partenariato pubblico privato: Il caso emblematico delle Scuole gemelle di Acqui Terme. Prenderanno la parola accademici, imprenditori, esperti e nomi di spicco delle tecnologie abitative come l’architetto Franco Laner, professore ordinario di tecnologia dell’architettura presso la Iuav di Venezia; l’ingegnere Alex Merotto, fondatore di Wood Lab (studio che ha l’obiettivo di formare ed informare sul mondo della bioediliza); Il professore e architetto Davide Maria Giachino, docente esterno e collaboratore didattico del Dipartimento di Architettura e Design del Politecnico di Torino; l’ingegnere Giorgio Bignotti, dal 2008 consigliere incaricato del Gruppo Grandi Strutture e Produttori di Lamellare di Assolegno di Federlegno Arredo; l’ingegnere Attilio Marchetti Rossi, che svolge la propria attività libero professionista nel campo della progettazione statica di strutture in legno dal 1981; l’ingegnere Antonio Pantuso, professore a contratto in Meccanica Strutturale presso l’Università Iuav di Venezia; l’architetto Alessia Mora, esperta di isolamenti termici, acustici e processi costruttivi sostenibili; il professore Felice Ragazzo, sperimentatore di tecniche lignee innovative e consulente presso qualificate industrie e l’imprenditore Romano Ugolini; ideatore della eco-location in legno Ecoarea better living e attivo da oltre 30 anni nella industria dei macchinari per la lavorazione del legno.
Programma delle due giornate
Prendi visione del programma dettagliato qui.
Modalità di partecipazione
L’ingresso alle due giornate è aperto a tutti ed è gratuito previa pre-registrazione e compilazione del’apposito modulo. Iscriviti qui.
Partecipazione come sponsor
Vi sono diverse modalità di sponsoring rivolte ad aziende e tecnici. Puoi vederle qui.
Hotel convenzionati
GQL ha stipulato un’apposita convenzione con alcuni Hotel di Rimini:
Hotel Litoraneo (0541 381588) – Hotel Villa Bianca (0541 381458).
Scarica il modulo qui.
Crediti formativi Sono previsti 8 crediti formativi per Architetti e Geometri iscritti al loro Ordine Provinciale, da qualunque provincia provengano.

Ecoarea Tivù, la nuova emittente digitale che promuove sul web le aziende partner di Ecoarea better living, testerà, il prossimo venerdì, la sua prima diretta streaming su Facebook. Succederà nell’ambito di Business Tasting 2.0, in programma venerdì 22 settembre a San Patrignano: un workshop non convenzionale dedicato alla contrapposizione fra “Economia competitiva” ed “Economia collaborativa” e alle maggiori possibilità di business che può offrire quest’ultima. Due i collegamenti con la location dove si terrà l’evento, ognuno della durata di 15’ e visibili sulla pagina Facebook di Ecoarea a partire dalle 12.30. Il primo intervento ad andare in onda sarà quello di Enrico Fantaguzzi con “Business Voice. Dall’Accoglienza consapevole a una Formazione scolastica Consapevole”, dedicato al tema dell’autismo e alla domanda (di mercato) generato dalle 600.000 persone che ne sono affette in Italia. Il secondo intervento (12,45), “Bright Side, notizie positive”, vedrà protagoniste Daniela Di Ciaccio e Veruska Gennari, ambasciatrici del primo TG di sole buone notizie (in onda da gennaio 2018) realizzato in collaborazione con gli studenti di tutta Italia. Appuntamento dunque per la diretta a venerdì prossimo 22 settembre, a partire dalle ore 12,30, sulla pagina Facebook di Ecoarea better living.