In Ecoarea la primavera porta il calore del primo evento in presenza dopo un periodo di ridotta attività. Passate le restrizioni dovute alla pandemia e l’inverno utilizzato per importanti lavori di manutenzione straordinaria (che si concluderanno in aprile), ora l’innovativa eco-location fra Rimini e San Marino è di nuovo “open to business” e pronta a incorniciare di verde e sostenibilità ogni evento che desideri ammantarsi di tali caratteristiche. Come quello odierno, organizzato da Messe Frankfurt Italia (filiale tricolore della Fiera di Francoforte), che ha scelto Ecoarea come tappa di avvicinamento per presentare l’11esima edizione di SPS Italia (Fiera dell’automazione e del digitale per l’industria intelligente e sostenibile), in programma a Parma dal 23 al 25 maggio.

L’Italia è per la tecnologia il secondo mercato europeo dopo la Germania -racconta ai microfoni di Ecoarea Donald J. Wich, managing director di Messe Frankfurt Italia- e siccome uno dei grandi temi della fiera sarà proprio la sostenibilità, abbiamo pensato che Ecoarea si prestasse coerentemente agli obiettivi di salvaguardia dell’ambiente che vogliamo comunicare”. Un tema, quello della sostenibilità, che oggi si declina in “transizione energetica”, “decarbonizzazione”, “lotta al cambiamento climatico” e che Ecoarea da sempre colloca al centro della propria mission, sperando di coinvolgere e convertire a eventi più green e meno impattanti quante più aziende possibile.

 

Era marzo 2013 quando fu inaugurato Ecoarea, lo smart-building che ha fatto crescere a Rimini e in tutta Italia la cultura della green economy: ospitando numerosi convegni ed eventi dedicati al tema e ponendosi al centro di mille iniziative a tutela di quel “better living” (vivere meglio) scelto fin dall’inizio come sottotitolo della propria mission.

Pensando non solo al compleanno ma anche a un necessario “tagliando” per un edificio aperto ininterrottamente da così tanto tempo, l’ideatore e patron di Ecoarea Romano Ugolini ha deciso di fare “riposare” la sua creatura per un po’, riducendo tutte le attività fino alla fine di febbraio 2023.
La sosta non passerà… inosservata e alla fine dell’inverno (in tempo, dunque, per spegnere le sue prime 10 candeline) Ecoarea mostrerà agli occhi dei visitatori un look ringiovanito: sicuramente nell’intonacatura esterna, la cui ritinteggiatura donerà alla struttura il suo bianco originario, ma non solo.

Ecoarea ripristinerà integralmente la sua funzionalità originaria sottoponendosi anche ad altri interventi (non solo estetici), con l’obiettivo di proseguire nel suo messaggio di edificio modello per una edilizia più green e amica dell’ambiente.

Informazioni per la programmazione di eventi nel 2023 info@ecoarea.eu.

 

Quest’anno la storica fiera del mondo condomino avrà luogo nella più versatile e super-scenica location d’Italia, adattissima a sposare momenti di aggiornamento e informazione (Forum) all’esposizione di prodotti e servizi dedicati al tema protagonista dell’evento (Expo): il condominio, in tutte le sue declinazioni e sfaccettature, nel caso in questione. Condominio Eco 2022 – Quo Vadis? (questo il titolo completo dell’evento) è l’occasione per tornare ad incontrare in presenza gli attori principali del mondo Condominio: dagli amministratori ai tecnici progettisti, commercialisti, fiscalisti, legislatori e i tanti professionisti che operano a vario titolo nel patrimonio immobiliare.

Il nuovo format Expo & Forum prevede due sale convegni con ben 12 seminari sulle tematiche più attuali e gli scenari nel breve e medio termine. In particolare ci saranno aggiornamenti sullo stato dell’arte del Superbonus 110, della cessione del credito (nuove regole e criticità), delle Comunità energetiche nell’edificio condominio e molto altro. Energia e riscaldamento, Ascensori, Imprese edili, Noleggi, Banche, Finanziarie, Mediazioni, Gestioni immobiliari, Trattamento acque, Software, Domotica, Pulizie, Giardinaggio, Manutenzione, Facility management, Serramenti, Sicurezza, Linee vita, Ponteggi, Studi di progettazione, Editoria, sono solo alcuni degli spazi espositivi in programma!

Sei un espositore? Sei un visitatore? Registrati qui https://www.condominioeco.eu/modulo-adesione.

 

Tornano gli eventi all’interno della location Ecoarea. Assecondando il decreto dello scorso 21 aprile (che prevede la graduale ripresa delle attività economiche e sociali in questo momento di intensa vaccinazione e progressivo indebolimento della pandemia), la struttura si accinge a riaprire a riunioni aziendali, corsi, assemblee condominiali e successivamente a congressi e convegni. Tutto avverrà ovviamente nel rispetto delle esigenze di contenimento della diffusione del Covid 19, confermando la consueta offerta green della struttura improntata alla eco-sostenibilità: dal largo impiego di sola luce naturale alle poltroncine in materiale riciclato, passando per offerte di catering biologico e a chilometro zero.

Ecoarea può in effetti vantare di avere da tempo compiuto la cosiddetta “transizione ecologica”, oggi protagonista dell’agenda politica italiana: posizionandosi come unica vera eco-location presso un vasto numero di clienti. Ora, massimizzando questa peculiarità, a otto mesi dall’ultimo evento ospitato (un TEDx di successo, sintetizzato in questo video), le aziende possono finalmente tornare a prenotare i diversi spazi della struttura (auditorium, sale riunioni, scrivanie e postazioni di co-working), così come confermare e attuare gli eventi più volte rinviati.

Ecoarea non si ferma –chiosa Romano Ugolini (owner and founder di Ecoarea) e nemmeno si è fermato il suo spirito resiliente nei tempi di lockdown che, speriamo, poterci lasciare alle spalle. Lo ha fatto lavorando in smart-working a diversi progetti, fra cui la creazione della prima fiera in virtual reality dedicata alla riqualificazione del patrimonio immobiliare italiano residenziale. Mi riferisco alla quarta edizione di Condominio Eco, questa volta interamente in modalità remota: dove ogni visitatore può trasformarsi in avatar e vivere in tre dimensioni una esperienza senza precedenti; immersiva, ma in tutta sicurezza”. Fattore, quello della sicurezza, cui Ecoarea dedicherà la massima attenzione nei prossimi mesi, per consentire quella ripartenza che tutto il mondo delle aziende e della eventistica auspica si mostri rapida e gratificante.

 

Presentate le edizioni 2020 delle manifestazioni dedicate allo sviluppo sostenibile, dal 3 al 6 novembre alla fiera di Rimini. Un evento che avrà per sfondo il Green Deal: chiave fondamentale per l’utilizzo dei 209 miliardi del Recovery Fund.

Profondamente innovative: come sempre. In presenza e digitali, accessibili e sicure, per liberare il potenziale di mercato e conoscenza che il Green Deal europeo mette al centro delle agende governative in Europa. Così saranno Ecomondo e Key Energy 2020, i saloni di Italian Exhibition Group dedicati alla economia circolare e alle fonti energetiche rinnovabili che si terranno alla fiera di Rimini da 3 al 6 novembre prossimi.

«Abbiamo reagito al massimo delle nostre energie, come sappiamo fare -ha dichiarato Lorenzo Cagnoni, Presidente di Italian Exhibition Group- ed eccoci qui, grazie alla fiducia degli espositori e delle aziende che hanno voluto confermare la loro partecipazione. Ecomondo e Key Energy mostreranno quanto il sistema fieristico sia essenziale per il business e le aziende».

«A Ecomondo -ha aggiunto il sindaco di Rimini Andrea Gnassi- racconteremo la nostra case history. Abbiamo preso a modello esempi nel nord Europa, come il quartiere Vauban a Friburgo. Oggi Rimini si presenta come un hardware con 16 chilometri di costa con 400 milioni di investimenti per la depurazione delle acque. Il nostro lungomare si è trasformato in un percorso che porta al Parco del mare, su cui sono state ricostruite le dune, ma su cui si trovano anche le Health Urban Station, dove ricevere informazioni di prevenzione sanitaria personalizzata. Anni fa, d´intesa con la Fiera, che ringrazio, abbiamo cambiato modelli di business concentrandoci su settori oggi rivelatisi strategici».

«Una parola che abbiamo imparato a declinare in questi mesi -ha sottolineato l´Amministratore delegato di IEG Corrado Peraboni- è innovazione. E noi abbiamo introdotto una forte dose di innovazione per organizzare queste manifestazioni. Abbiamo lavorato su differenti protocolli di sicurezza, dal montaggio degli stand al catering, per rendere sicura l´esperienza anche prima di entrare in fiera. IEG ha preso in carico tutti i costi dello sforzo organizzativo per i protocolli di sicurezza, perché i nostri espositori possano pensare solo a incontri di business e conoscenza. Ecomondo e Key Energy saranno manifestazioni ibride: in presenza e con un nostro canale digitale finalizzato al b2b che presenteremo a breve».

«Rispetto al 2019 avremo il 70% degli spazi occupati – ha annunciato Alessandra Astolfi, Group Brand Manager Green and Technology Division di IEG – un dato che in un momento come questo appare davvero straordinario. Abbiamo analizzato i bisogni di espositori, associazioni d´impresa e comunità scientifica, predisposto tre ingressi, 26 sale per Ecomondo e 10 per Key Energy, allestito un set televisivo per la trasmissione in streaming degli appuntamenti. Sottolineo la spinta sulle start up, la presenza della Commissione europea e dei nostri Ministeri di riferimento».

«Il Green Deal -ha poi spiegato Edo Ronchi, Presidente della Fondazione per lo sviluppo sostenibilesi configura come chiave fondamentale per l´utilizzo dei 209 miliardi del Recovery Fund, un´occasione storica per il cambiamento del modello di sviluppo. Perciò l´edizione di quest´anno degli Stati Generali della green economy dovrà contribuire a cogliere questa opportunità. Se pensiamo al nuovo target europeo di riduzione delle emissioni al 55 per cento, potete immaginare il cambiamento nel sistema energetico. E poi la mobilità sostenibile, la qualità ecologica del sistema alimentare, i temi climatici, ma anche la qualità della vita. Le politiche di green economy hanno efficacia se riescono a insediarsi nelle città».

«La scelta europea di alzare gli obiettivi climatici -ha sintetizzato il professor Gianni Silvestrini, Presidente del Comitato scientifico di Key Energy- ci obbliga ad accelerare moltissimo su rinnovabili, efficienza e mobilità elettrica. È una grande opportunità per questa manifestazione, se pensiamo solo al potenziale di crescita del settore fotovoltaico, mercato destinato a decuplicare la potenza annua installata grazie al combinato disposto di riduzione dei prezzi e del nuovo traguardo proposto dalla Commissione. Elementi che fanno sperare solidamente nella crescita di settore e di una manifestazione che ha i suoi capisaldi nelle rinnovabili, l´efficienza energetica e la mobilità elettrica e la smart city».

«Questa edizione -ha dunque concluso il professor Fabio Fava, Presidente del comitato scientifico di Ecomondo- parte con una buona notizia, e cioè che l´economia circolare è al centro delle strategie della Europa e del nostro Paese. L´impatto del Covid19 sulle filiere e sull´innovazione delle stesse, come la digitalizzazione industriale, nei servizi e la rigenerazione ambientale, saranno fattori decisivi nella mplementazione di questo paradigma. Ecomondo è una manifestazione pioniera da sempre, per cui raccogliamo la sfida del Green Deal europeo, ci confrontiamo con l´irruzione della pandemia, per mostrare come l´industria e suoi servizi hanno reagito a questa crisi».

ABOUT ECOMONDO 2020 Qualifica: Fiera internazionale; Organizzazione: Italian Exhibition Group SpA; Periodicità: annuale; Edizione: 24ª; Ingresso: operatori e grande pubblico; date e orari: 3 . 6 novembre, 8.30-19; info espositori: tel. +39 0541.744302; mail: ecomondo@iegexpo.it; website: www.ecomondo.com; Facebook: www.facebook.com/EcomondoRimini; twitter: http://twitter.com/Ecomondo; linkedin: https://www.linkedin.com/company/ecomondo-the-green-technologies-expo/

ABOUT KEY ENERGY 2020 Qualifica: Fiera internazionale; Organizzazione: Italian Exhibition Group SpA; Periodicità: annuale; Edizione: 14°; Ingresso: operatori e grande pubblico; date e orari: 3 . 6 novembre, 8.30-19; info espositori: tel. 0541.744302; mail: keyenergy@iegexpo.it; websites: www.keyenergy.it; facebook: https://www.facebook.com/Keyenergy/; twitter: https://twitter.com/KeyEnergyit; linkedin: https://www.linkedin.com/company/keyenergy/.

FOCUS ON ITALIAN EXHIBITION GROUP Italian Exhibition Group (IEG), quotata sul Mercato Telematico Azionario organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A., è leader in Italia nell´organizzazione di eventi fieristici e tra i principali operatori del settore fieristico e dei congressi a livello europeo, con le strutture di Rimini e Vicenza, oltre che nelle sue ulteriori sedi di Milano e Arezzo. Il Gruppo IEG si distingue nell´organizzazione di eventi in cinque categorie: Food & Beverage; Jewellery & Fashion; Tourism, Hospitality and Lifestyle; Wellness, Sport and Leisure; Green & Technology. Negli ultimi anni, IEG ha avviato un importante percorso di espansione all´estero, anche attraverso la conclusione di joint ventures con operatori locali (ad esempio negli Stati Uniti, Emirati Arabi e in Cina). IEG ha chiuso il bilancio 2019 con ricavi totali consolidati di 178,6 mln di euro, un EBITDA di 41,9 mln e un utile netto consolidato di 12,6 mln. Nel 2019 IEG ha totalizzato 48 fiere organizzate o ospitate e 190 eventi congressuali.

 

Ecoarea recepisce con scrupolo le ordinanze nazionali e locali che indirizzano a comportamenti di massima attenzione per il diffondersi del Corona Virus. Tuttavia, come impresa che iscrive gli eventi nella propria mission, la proprietà ritiene utile comunicare che la struttura in questi giorni è normalmente aperta, con i consueti orari, anche se un paio di meeting sono stati rinviati dagli organizzatori a scopo precauzionale.

“Ecoarea è e rimane un posto sicuro: dove l’igiene è abitualmente garantita ai massimi livelli, con pulizie e pratiche disinfettanti ogni giorno – spiega in prima persona Romano Ugolini: patron della prima eco-location per eventi in Italia (in classe energetica A, con sede a Cerasolo di Rimini). Abbiamo, dietro richiesta di alcune aziende (che hanno confermato i propri eventi, n.d.r.), riconfigurato i layout delle sale in modo da rispettare le distanze di sicurezza fra i partecipanti. Ricordiamo inoltre che Ecoarea – prosegue Ugolini- è dotata di tecnologie <<no touch>> per il lavaggio delle mani, nei bagni: tali da consentire di evitare ogni contatto durante e dopo il loro utilizzo.
Vale la pena anche sottolineare che, da​ll’inizio, Ecoarea ha scelto di non dotarsi di tendaggi, moquette e poltrone imbottite: dove è più facile che si depositino e proliferino agenti patogeni. È comunque buona pratica, in questi casi, restare calmi, e seguire i suggerimenti in arrivo dai canali istituzionali. Come quello di evitare di stringersi le mani, ad esempio: cosa molto frequente negli eventi. Esattamente ciò che stiamo facendo. Senza panico. Pensando prima di tutto alla sicurezza dei nostri clienti”.

 

Fino al prossimo 31 gennaio Ecoarea Better Living sarà ospite delle fasi finali di “Calciomercato”, in corso all’hotel Sheraton di Milano. L’AdiSE (Associazione dei Direttori Sportivi) e Master Group Sport (azienda milanese specializzata nell’organizzazione di eventi), l’hanno voluta con loro per dare un segnale fattivo di transizione verso un calcio più sostenibile. Quest’anno il Calcio mercato ufficiale invernale avrà una forte sfumatura “green”, per segnalare che anche il circuito calcistico condivide i valori legati alla rivoluzione verde che ci circonda. L’interesse del mondo sportivo per l’ambiente è infatti testimoniato a livello globale; basti pensare alle prossime Olimpiadi di Tokyo 2020 che stanno lavorando per diventare, in assoluto, i giochi più sostenibili nella storia delle Olimpiadi.

All’interno del Calciomercato, presso l ‘Hotel Sheraton Milan San Siro (che fino al prossimo 31 gennaio raggiungerà l’apice dell’attenzione degli appassionati) l‘AdiSE (Associazione dei Direttori Sportivi) e Master Group Sport (azienda milanese specializzata nell’organizzazione di eventi), hanno voluto dare un segnale fattivo, invitando la società di consulenza Ecoarea Better Living: una green company attiva da oltre 10 anni in progetti all’insegna della efficienza energetica e della sostenibilità. Il team di Ecoarea illustrerà come si può ridurre l’impatto ambientale di un evento sportivo attraverso l’attuazione di interventi e procedure, iniziando da piccole azioni. Alcuni esempi degli ambiti dove occorre agire saranno presenti in un’area circoscritta del Calciomercato: riduzione e recupero dei rifiuti grazie ad una corretta attenzione alla raccolta differenziata, gestione del cibo e bevande plastic free, prodotti di stagione biologici e locali, politica di riutilizzo degli allestimenti, utilizzo di materiali riciclabili, gadget ecosostenibili, utilizzo limitato di carta (grazie anche a un razionale uso di strumenti digitali), certificazione del sito con server ecosostenibili e molto altro. Sarà anche illustrato un programma di incontri con i management degli Hotel, per introdurre concetti di efficienza energetica, di risparmio idrico, di utilizzo di energie rinnovabili, di ottimizzazione dei servizi e dei beni di consumo.

Per guidare ed accompagnare una impresa o struttura a ridurre il proprio impatto ambientale, è necessario seguire un determinato protocollo: un disciplinare che elenca le “Best practice”. Ovvero attuare comportamenti virtuosi che attraverso un punteggio possono portare ad una soglia minima alla quale la struttura, impresa o club deve arrivare. Tale disciplinare, denominato “Eventi Eco Sostenibili”, è in via di validazione presso un ente di Certificazione Accreditato, ed è pensato per essere adattato alle singole realtà calcistiche (differenti fra loro per dimensioni, risorse e molti altri fattori). Il disciplinare toccherà tutti gli aspetti “energivori” che caratterizzano l’attività calcistica : da quello delle infrastrutture a quello dei rifiuti; dall’alimentazione all’efficienza dei trasporti (mezzi pubblici e car sharing); dai materiali utilizzati per le diverse attività fino alla comunicazione. Queste procedure saranno monitorate attraverso degli audit e check periodici per misurare l’efficacia delle azioni virtuose ed il mantenimento negli anni dell’attestazione. Di fatto il protocollo segue le procedure delle certificazioni UNI ISO ed è stato studiato per essere propedeutico al conseguimento della certificazione ISO 20121.

“L’interesse dell’opinione pubblica e delle istituzioni verso il cambiamento climatico hanno raggiunto un livello impensabile rispetto a pochi anni fa- spiega Romano Ugolini (Presidente di Ecoarea Better Living) In questo nuovo contesto lo Sport ed il Calcio in particolare hanno una grande opportunità e responsabilità: scegliere di essere attori protagonisti oppure spettatori nell’intraprendere azioni a favore dell’ambiente. Il grande palcoscenico della Serie A può aiutare a sensibilizzare positivamente milioni di spettatori, iniziando, a piccoli passi, un percorso virtuoso di “Best Practice”. Il nostro Protocollo/Disciplinare è stato creato proprio per “motivare” ed “accompagnare” le imprese che si occupano di eventi (quindi anche i Club) ad implementare una serie di azioni sia nelle strutture che nei comportamenti. A questo proposito va citato l’esempio del Mainz 05 della Bundesliga tedesca che, per portare i giovani della “generazione Z” allo stadio, hanno lanciato una campagna di marketing sostenibile con un appeal specifico rivolto ai valori del movimento “Friday’s for Future. Il binomio sport-ambiente ha dunque una grande forza e significato! Lo sport è sinonimo di vita sana e salutare ma se l’ambiente è inquinato e malato lo sport soffre. Nelle qualificazioni agli Australian Open di Tennis alcuni atleti si sono dovuti ritirare dal match per problemi respiratori causati dal fumo degli incendi portato dal vento a Melbourne. La qualità dell’aria era valutata “hazardous” (rischiosa, ndr), costringendo gli atleti ad allenarsi indoor. Le immagini catastrofiche che abbiamo visto dall’Australia non sono certo piacevoli e dovrebbero motivarci ad agire per contrastare il cambiamento climatico. Possiamo essere parte della soluzione, invece che del problema: ognuno di noi può dare un piccolo contributo che, moltiplicato per milioni di persone, produrrà sicuramente risultati tangibili.

Ecoarea Better Living ed Impresa Green hanno già iniziato a pubblicizzare il progetto Eventi Eco Sostenibili nelle splendide strutture del Mapei Football Center (certificato LEED) e del Mapei Stadium grazie al Sassuolo Calcio. L’auspicio è che a breve altre Società di Serie A possano intraprendere questo percorso, perché i calciatori sono i beniamini di tanti giovani e possono diventare ambasciatori di valori educativi importanti: Sport, Salute e Ambiente, per una migliore qualità di vita e di responsabilità sociale delle imprese.

Sono ancora molte le aziende che, nel desiderio di promuovere e parlare agli stakeholders dei propri contenuti green, si ritrovano a sbagliare… contenitori. Alberghi e centri convegni “fossili” senza alcuna best practice per la salvaguardia dell’ambiente e l’efficientamento delle risorse, fanno da cornice ad eventi che parlano di svolta verde di prodotti e processi produttivi. Purtroppo ci si dimentica che la location scelta per diffondere questi messaggi non solo è (generalmente) anonima, ma spesso un autentico colabrodo energetico: responsabile proprio di quello stato delle cose che si desidera combattere. Così, al microfono, CEO o Direttore Generale, svuotano di credibilità i propri slanci ambientalisti verso un mondo senza sprechi, plastica e buchi nell’ozono.

Ecoarea ha compreso tutto ciò fin dalla sua nascita e sta registrando un incoraggiante incremento degli eventi green che si fregia di ospitare.

Tutti rispondono alla domanda di una location, per l’appunto, verde per davvero: costruita in bioedilizia, in classe energetica A, fatta di legno, vetro e bio-cemento, totalmente elettrica e scollegata dalla rete gas; capace di esaltare (e non deludere) i nuovi commitments della green economy. Ti invitiamo a visitare Ecoarea, magari a pranzo approfittando del suo ristorante vegetariano, oppure concordando con la segreteria una breve “escursione” in una eco-location unica in Italia. Affinché il tuo prossimo evento aziendale possa trasmettere al tuo uditorio la sensazione che, quando parli di verde e lotta agli sprechi lo fai, non solo nel momento appropriato, ma anche nel posto giusto.

 

Milletrecento espositori da 30 paesi, migliaia di visitatori da più di 150 nazioni e tematiche chiave per economia circolare, innovazioni e nuovi modelli di business.

Si tratta di Ecomondo 2019, quest’anno in programma da martedì 5 a venerdì 8 novembre, l’evento organizzato da Italian Exhibition Group al quartiere fieristico di Rimini.

Ecomondo, che si svolgerà in concomitanza di Key Energy dedicato al mondo delle energie rinnovabili e del Sal.Ve acronimo del Salone del Veicolo Ecologico sempre a Rimini, è diventato un punto di riferimento per aziende, realtà della green economy e istituzioni.

Istituzioni che, attraverso gli Stati Generali della Green Economy in collaborazione con il Ministero dell’Ambiente e quello dello Sviluppo Economico, saranno ospiti a Ecomondo per un’analisi e aggiornamento sui temi economici legati all’economia verde.

Settore che in Italia, secondo il Censis, creerà entro il 2023 mezzo milione di nuovi posti di lavoro e sarà preponderante nella strutturazione delle prossime aziende, tutte d’impronta eco-sostenibile.

Sempre più progetti “green” in prospettiva che sono in perfetta linea con i quattro macrosettori di Ecomondo 2019.

All’appuntamento organizzato da Italian Exhibition Group, infatti, si toccheranno gli aspetti più interessanti legati alla valorizzazione dei materiali, in un’ottica circolare dell’economia, alla Bioeconomia circolare, un grande stimolo all’innovazione, in grado di rafforzare la competitività nel mercato mondiale dei prodotti sostenibili, già in piena espansione. L’altro macrosettore sarà dedicato alle bonifiche dei siti contaminati e sul rischio idrologico fino all’area dedicata al ciclo integrato delle acque, dove nell’area espositiva ci sarà anche un focus sull’utilizzo dell’acqua in agricoltura, e un seminario sull’irrigazione sostenibile a cura dei due membri del Comitato Tecnico Scientifico Acque, Francesco Fatone (Università Politecnica delle Marche e International Water Association – IWA) e Attilio Toscano (Università di Bologna). www.ecomondo.com.

 

Rassegna di incontri sulla destagionalizzazione dell’offerta. Costa ed entroterra “all year long”. Primo appuntamento venerdì 22 marzo 2019 con:

ITALY GREEN TRAVELS Una nuova ed “elettrizzante” idea di viaggio. Orario 9/13 – presso Ecoarea better living

Ingresso gratuito registrazione obbligatoria qui o su www.ecoarea.eu.
Se ne parla da anni ma con scarsi risultati. Di sicuro c’è che non bastano Pasqua, Capodanno e qualche ponte nel calendario a prolungare l’estate tutto l’anno. Per destagionalizzare l’offerta turistica di Rimini e del suo entroterra serve fare sistema ma, ancora prima, confezionare prodotti turistici in grado di competere e fare la differenza. Novità dirompenti, in linea con i mindstyle dei nuovi viaggiatori: quelli della “generazione smart”, ad esempio, abituata a vivere la tecnologia, ma anche l’eco-sostenibilità, come parti integranti della quotidianità e dunque delle proprie esperienze vacanziere.

Ecoarea better living, il centro congressi e incubatore di start up con sede a Cerasolo (non nuovo a proposte per diversificare il modello di turismo “spiaggia-centrico” della riviera), intende stimolare il dibattito su questo argomento organizzando una serie di appuntamenti dedicati a una riviera da vivere e visitare “all year long”.

La rassegna di incontri, dal titolo “Stagione” addio: è turismo tutto l’anno, toccherà anche il tema attualismo dei Condhotel: nuova formula che coniuga riqualificazione edilizia e sviluppo turistico. Si racconterà come questa novità, rivolta anche una tipologia di turisti che vuole affrancarsi dal cliché alberghiero delle vacanze “compresse” in un solo periodo dell’anno, potrà presto contare su nuove leve finanziarie, che favoriranno gli attori del mercato immobiliare e gli operatori turistici di tutto il litorale.
Appuntamento dunque a venerdì 22 marzo con la prima tappa dei ciclo di appuntamenti.

Si parte con ITALY GREEN TRAVELS Una nuova ed “elettrizzante” idea di viaggio. Dalle 9, alle 13 sarà possibile ascoltare testimonianze e idee di un innovativo progetto di marketing turistico, in avanzato stadio di realizzazione, il quale (con il supporto dei finanziamenti europei) sarà presto inserito nella offerta della riviera adriatica.

Moderati da Romano Ugolini, imprenditore visionario, promotore del primo TEDx in provincia di Rimini, ideatore di Ecoarea e ora di Italy Green Travel, prenderanno la parola, fra gli altri, i rappresentanti di Romagna Wave Arena, Emotion bike, Bike Tour Rimini, Voyamee, Floating Resort Rimini, San Marino Green Festival, New life Italy, Gitalì, Brigata del Diavolo (I Cuochi Sognatori), Housers, Nove Rocche.

Ingresso gratuito registrazione obbligatoria qui o su www.ecoarea.eu

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